SMARTWORK NELLE MANIFATTURE MODA: È POSSIBILE?

Vota questo articolo
(0 Voti)
SMARTWORK NELLE MANIFATTURE MODA: È POSSIBILE? Manifatture Moda e Smartwork

Protocolli di sicurezza solidi e molte fasi produttive in cui non ci si può spostare dal luogo di lavoro;

eppure, si spinge per turni di smartworking in uno dei settori dove la condivisione interpersonale è l'essenza stessa del prodotto.

Molti settori hanno visto in questa emergenza un’occasione per digitalizzare fasi di lavoro usualmente affidate alle relazioni analogiche. E molti stanno accelerando in questa direzione.

Cucinelli, storico stilista e imprenditore italiano, in un'intervista per La Conceria, afferma che tale processo non è estendibile all’infinito: "L’industria della moda si scontra con i limiti dettati dalla natura stessa del settore. Lo smartworking non può collimare con la creatività. Questa nasce dalla discussione fisica, dal toccare le cose e dalla espressione che fai quando guardi un oggetto."

Per l'imprenditore Umbro, l’importanza delle relazioni supera in questo caso gli strumenti digitali, ma in ogni caso, il lusso deve prevedere una forte revisione dei processi.
E anche Cucinelli si allinea alla linea di pensiero di Giorgio Armani: un netto rallentamento di un’industria che ha rincorso troppo le dinamiche del fast fashion.

logo botton

 

 

 

 

 

 

Salva

Contatti